VGS PLATE: la prima vite riutilizzabile per il sollevamento
Fast delivery from US Warehouse - Get in Touch
Rothoblaas Logo Login / Registrazione
Scegli una lingua
I Nostri Marchi

In atri, vetrate e grandi spazi interni l'accesso su fune garantisce manutenzione e pulizia degli edifici senza ponteggi, senza fermi prolungati e senza impatto estetico sulla struttura.

L'accesso su fune che non si vede

Interior view of a glazed building atrium with white steel roof trusses equipped with H-RAIL rope access system, installed by CGS Nordic for safe building maintenance.
 H-RAIL rigid rail system mounted on steel structure under glazed atrium roof, installed by CGS Nordic to enable rope access for safe maintenance of atriums and glazed surfaces.
CGS Nordic technician wearing a white safety helmet and gloves, preparing H-RAIL rail components before installation in a glazed building atrium
 CGS Nordic technician installing H-RAIL rigid rail track on steel structure under glazed roof, using professional power tools during installation of rope access system
Rope access technician in safety harness suspended from H-RAIL system, working alongside the glazed wall of a building atrium for maintenance and inspection.
Full body view of a rope access technician in complete safety equipment suspended from H-RAIL system inside a glazed atrium, performing maintenance work at height.
Autore: Rothoblaas

C'è un problema che riguarda sempre più spesso gli edifici moderni, soprattutto quelli pubblici e istituzionali: come si fa manutenzione in spazi pensati per essere ampi, luminosi e scenografici?

Atri a doppia o tripla altezza, grandi vetrate, coperture vetrate continue: sono elementi che definiscono l'identità architettonica di un edificio, ma che diventano un grattacapo nel momento in cui serve intervenire per la pulizia, la tinteggiatura, la rimozione o l'installazione di dissuasori per volatili o qualsiasi altra attività di manutenzione ordinaria.

Il punto, spesso sottovalutato in fase di progettazione, è l'accesso fisico in sicurezza a queste superfici. Montare un ponteggio in un atrio attivo, magari frequentato quotidianamente da utenti o dipendenti, significa fermi prolungati, costi elevati e un impatto logistico non sempre accettabile. La domanda, quindi, non è più solo "come si progetta uno spazio interno di grande volume?", ma "come si rende quello spazio gestibile nel tempo?", senza dover ripensare ogni volta l'organizzazione del cantiere per un semplice intervento di manutenzione.

H-RAIL rigid rail system mounted on steel structure under glazed atrium roof, installed by CGS Nordic to enable rope access for safe maintenance of atriums and glazed surfaces.

Un sistema di accesso su fune pensato per restare invisibile

Una risposta esemplare a questa esigenza arriva da un progetto realizzato in Scandinavia da CGS Nordic, per conto di Skanska, all'interno della copertura vetrata di questo edificio in Svezia. L'obiettivo era dotare lo spazio di una soluzione di accesso permanente, capace di garantire ispezione, manutenzione e lavoro in quota nel lungo periodo, senza dover ricorrere a soluzioni temporanee da rimontare a ogni intervento.

Come racconta Julia Järnerud di CGS Nordic, descrivendo il progetto: «Dopo un'attenta fase di pianificazione, abbiamo scelto un sistema a binario per l'accesso su fune, una soluzione che unisce un alto livello di sicurezza a un accesso efficiente. Il sistema Rothoblaas è stato valutato con attenzione: garantisce un'installazione semplice e risponde in modo preciso alle esigenze specifiche del cliente. H-RAIL, inoltre, è una soluzione robusta e durevole, pensata per offrire prestazioni e sicurezza affidabili nel tempo.»

Henrik Karlsson, fondatore e VD di CGS Nordic ha sottolineato come l'attenzione dell'azienda non si fermi all'installazione: «Per noi ogni progetto significa capire le esigenze del cliente, individuare la soluzione tecnica più adatta e garantire un risultato che resti valido nel tempo.»

Un approccio condiviso con quello di Rothoblaas, che ha dato vita a una partnership cresciuta nel tempo: «CGS Nordic è uno dei principali partner Rothoblaas in Svezia – ha spiegato Julia Järnerud – con sede a Göteborg, operiamo su progetti in tutto il paese, occupandoci di consulenza, fornitura e installazione di sistemi di accesso e protezione anticaduta. Siamo inoltre autorizzati a eseguire le verifiche annuali obbligatorie, garantendo che i sistemi restino conformi, sicuri e perfettamente funzionanti per tutta la loro vita utile.»

È proprio questo l'aspetto interessante: la scelta non è caduta su un dispositivo provvisorio, ma su un sistema strutturale pensato per restare nell'edificio in modo permanente, integrato fin dall'inizio nella logica di gestione futura dello spazio.

CGS Nordic technician wearing a white safety helmet and gloves, preparing H-RAIL rail components before installation in a glazed building atrium.

H-RAIL: il binario che rende l'accesso su fune compatibile con l'architettura

Per applicazioni di questo tipo, in cui l'accesso su fune deve convivere con ambienti dal forte valore architettonico, Rothoblaas ha sviluppato H-RAIL, sistema a binario rigido per il lavoro in quota, disponibile in diverse configurazioni: a pavimento, a parete o sospeso, per adattarsi a ogni condizione strutturale, dal legno al calcestruzzo, fino all'acciaio.

A differenza delle BMU (Building Maintenance Unit, i tradizionali cestelli sospesi), che richiedono spazi tecnici importanti, bracci meccanici e una presenza visiva costante anche quando non vengono utilizzate, H-RAIL ha un ingombro minimo. Una volta installato, il binario tende a confondersi con l'architettura circostante, risultando quasi invisibile, disponibile anche in alluminio anodizzato o verniciato secondo le esigenze cromatiche del progetto.

Dal punto di vista operativo, il sistema permette di:

  • lavorare in sospensione, con l'operatore correttamente imbragato e a distanza costante dalla superficie, senza le oscillazioni tipiche dei cestelli;

  • far operare fino a 4 persone in contemporanea sulla stessa campata, riducendo i tempi di intervento su superfici estese;

  • raggiungere con continuità geometrie complesse, curve, inclinate o con angolazioni difficili, dove un cestello non potrebbe muoversi liberamente;

  • limitare il numero di punti di fissaggio, grazie a un interasse tra i supporti che può arrivare fino a 6 metri.

Si tratta di vantaggi che diventano decisivi proprio in ambienti come atri e grandi vetrate, dove ogni intervento di manutenzione di atri e vetrate deve essere rapido, ripetibile e il più possibile discreto.

CGS Nordic technician installing H-RAIL rigid rail track on steel structure under glazed roof, using professional power tools during installation of rope access system.

Una soluzione integrata, non solo un binario

Come per altri interventi di sicurezza in quota, anche in questo caso il risultato non dipende da un singolo componente, ma dalla coerenza dell'intero sistema di accesso su fune. H-RAIL può essere abbinato a punti di ancoraggio singoli, che garantiscono comfort e stabilità durante le fasi di aggancio e sgancio dell'operatore, oppure integrato con dispositivi di protezione individuale pratici e comodi che permettono di lavorare a mani libere lungo tutto il percorso del binario, come il casco HERO, l'imbracatura OLYMPIA o il dispositivo per impedire la caduta di utensili TOOLGRAB.

Questa logica di sistema è quella che permette di pensare l'accesso su fune non come un'aggiunta da installare in un secondo momento, ma come parte integrante del progetto, al pari degli impianti o delle finiture. Un atrio o una grande vetrata progettati senza considerare in anticipo come verranno puliti, ispezionati o mantenuti nel tempo rischiano di trasformarsi, dopo pochi anni, in un problema gestionale costoso da risolvere.

Rope access technician in safety harness suspended from H-RAIL system, working alongside the glazed wall of a building atrium for maintenance and inspection.

Pensare alla manutenzione fin dal progetto

Il sistema di accesso su fune realizzato da CGS Nordic in questo luminoso edificio svedese conferma un principio che vale per qualsiasi edificio con spazi interni ampi o vetrati: la sicurezza dell'accesso su fune va progettata, non improvvisata.

Questo significa valutare, già nelle fasi iniziali, come verranno gestite la pulizia delle vetrate, la manutenzione ordinaria e gli interventi periodici, scegliendo sistemi che non compromettano l'estetica dello spazio ma che, al contrario, ne diventino parte integrante e silenziosa.

In questo, la gamma Rothoblaas dedicata alla sicurezza sul lavoro in quota, dai sistemi a binario come H-RAIL ai punti di ancoraggio, offre agli studi di progettazione e alle imprese una base solida su cui costruire soluzioni di accesso durevoli, conformi e pensate per restare, letteralmente, fuori dalla vista.

Contattaci per una consulenza.

https://www.rothoblaas.it/supporto-tecnico

Full body view of a rope access technician in complete safety equipment suspended from H-RAIL system inside a glazed atrium, performing maintenance work at height.

Riproduzione riservata

Dettagli tecnici

Aziende:
CGS NORDIC / SKANSKA
Paese:
Any
Prodotti:
H-RAIL H-RAIL ON FLOOR H-RAIL ON WALL H-RAIL OVERHEAD HERO OLYMPIA TOOLGRAB
Condividi l’articolo sui social