VGS PLATE: la prima vite per sollevamento con riutilizzo verificabile
Dalla vite monouso alla vite riutilizzabile per il sollevamento
Nel sollevamento degli elementi in legno, il riutilizzo delle viti è una pratica di cantiere piuttosto diffusa.
Il problema? Non ci sono mai stati riferimenti tecnici, nessuno sapeva cosa succede realmente a una vite anche dopo un ciclo di sollevamento.
E dopo 10? Dopo 20? Nessuno lo aveva mai verificato.
Noi sì. In più di 350 modi che trovi nel white paper.
Da questa ricerca nasce VGS PLATE: la prima vite riutilizzabile per il sollevamento. Controllata con criteri oggettivi, è testata per cicli ripetuti.
Perché serviva una vite riutilizzabile progettata per il sollevamento?
Perché il sollevamento è un’attività ad alto rischio e introduce danni che non si verificano nelle applicazioni statiche. Serviva una vite progettata per l’ispezione, la tracciabilità, con chiari criteri di scarto o riutilizzo.
In queste situazioni, qualsiasi vite può subire: micro–flessioni del gambo, deformazioni plastiche iniziali, usura del filetto o del rivestimento
Spesso impercettibili a occhio nudo, questi fenomeni possono compromettere la capacità della vite di sostenere un nuovo ciclo di movimentazione. Ecco perché le viti standard per il sollevamento sono considerate “usa e getta”.
A differenza di una vite comune, VGS PLATE è una vite riutilizzabile per sollevamento che introduce un metodo basato su dati per verificare l’idoneità al riutilizzo.
VGS: geometria, controllo, riutilizzo
VGS PLATE è una vite riutilizzabile per sollevamento progettata per semplificare le operazioni di controllo e ridurre il margine di errore.
Testa esagonale troncoconica: compatibile con tutti i sistemi di trasporto e sollevamento con vite Rothoblaas come WASP, WASPL, RAPTOR, RAPTOR MINI, RAPTOR MAXI.
Doppia impronta: TORX per avvitamenti controllati, esagonale per resistere agli avvitamenti ripetuti senza danneggiare la testa.
Riutilizzo verificabile: la dima JIG REUSE verifica rettilineità, usura e deformazioni non sempre visibili a occhio nudo.
La combinazione dei criteri dedicati definisce in modo oggettivo l’idoneità al riutilizzo della vite VGS PLATE.
Riutilizzo verificato: sicurezza e processo
Codifica a colori
Il riutilizzo è possibile solo se la vite può essere controllata in modo oggettivo dopo il sollevamento.
Il rivestimento nero E‑Coating non è una scelta estetica e permette di:
identificare immediatamente la vite destinata al sollevamento
distinguerla da viti non idonee
rende visibile lo stato di usura dopo l’uso
Il colore da solo non basta: ispezione con JIG REUSE
La dima JIG REUSE permette di verificare rapidamente se la VGS PLATE può essere riutilizzata con criteri oggettivi, non solo visivi.
I controlli riguardano:
rettilineità del gambo: la vite deve entrare completamente nella dima e girare senza attriti
usura del rivestimento nero: la zona consumata deve risultare all’esterno dei fori di verifica
integrità del filetto: la punta non deve fuoriuscire dal foro laterale
Solo le viti che superano tutti i controlli sono idonee al riutilizzo.
Perché scegliere VGS PLATE e Rothoblaas
Test dedicati
La riutilizzabilità è stata verificata con prove di enti terzi - University of Maine e Università di Bologna - e con fattore di sicurezza definito secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE.
Utilizzo strutturale
VGS PLATE è idonea per connessioni strutturali permanenti metallo-legno: la testa è progettata per un accoppiamento sicuro con piastre di diverso spessore.
Certificazioni
Certificata in:
Europa | ETA-11/0030
Stati Uniti | ESR-4546
Canada | ELC-4546
Conformità
Acciaio al carbonio con rivestimento nero E-Coating, idoneo a:
classi di corrosività atmosferica C1–C2
classi di corrosività del legno T1–T2
classi di servizio SC1–SC2
Le viti possono essere riutilizzate se vengono usate correttamente.
VGS PLATE esprime il suo massimo potenziale solo quando è utilizzata insieme alle risorse dedicate (dima JIG REUSE, White Paper, Torque Limiter, report campagne test).
WHITE PAPER - Controlled Reuse of Screws in Timber Lifting
APPROFONDIMENTI - Dal nostro Blog tecnico
VGS PLATE e prodotti correlati
La geometria della testa è progettata per funzionare con tutti i sistemi di sollevamento Rothoblaas.
Una vite, meno margini di errore, operazioni di cantiere più semplici.
FAQ
Come verifico se una vite VGS PLATE può essere riutilizzata dopo il sollevamento?
Dopo aver rimosso la vite dal componente, si esegue la verifica come da manuale e con il supporto della dima JIG REUSE. Se la vite mostra deformazioni plastiche, eccessiva usura del rivestimento o danni al filetto, deve essere scartata. Se supera tutti i controlli di rettilineità, usura e integrità, può essere riutilizzata.
È sufficiente un controllo visivo per decidere se una vite VGS PLATE può essere riutilizzata?
No. L’ispezione visiva evidenzia solo i difetti più evidenti. Per decidere il riutilizzo servono criteri oggettivi e uno strumento di verifica dedicato: la dima JIG REUSE.
Quante volte può essere riutilizzata una VGS PLATE?
Non esiste un numero fisso: ogni vite deve essere verificata dopo ogni ciclo e prima del riutilizzo. Se supera i controlli di rettilineità, usura e integrità può essere riutilizzata.
Quali fattori rendono una vite di sollevamento non riutilizzabile?
Deformazioni del gambo, danni al filetto, corrosione, segni d’impatto o qualsiasi usura anomala installazioni improprie e carichi eccessivi. Se non si conosce come è stata installata o rimossa, va considerata non idonea.
Perché la coppia di serraggio è così importante nelle decisioni di riutilizzo?
Un serraggio eccessivo può creare danni non visibili ma sufficienti a compromettere la sicurezza nel sollevamento. Il serraggio controllato è fondamentale tanto quanto la verifica dopo l’uso.
Come gestire la tracciabilità per il riutilizzo controllato in cantiere?
Separare le viti nuove da quelle già usate e controllarle a ogni ciclo, prima del riutilizzo. Senza tracciabilità, il riutilizzo diventa un’ipotesi e non un processo verificato.
Il riutilizzo fa davvero risparmiare?
Sì, ma solo se è gestito con un processo efficiente. Se i controlli e la tracciabilità non sono organizzati, il vantaggio economico può annullarsi e il rischio sulla sicurezza aumentare.
Il riutilizzo funziona quando è pianificato: kit dedicati, conteggio semplice e regole chiare di scarto.
La riutilizzabilità è anche un vantaggio ambientale?
Sì. Una vite verificata e riutilizzata genera meno rifiuti e riduce il consumo di materiale rispetto alle soluzioni monouso.
Un’analisi del Politecnico di Milano mostra che l’impatto ambientale per ogni utilizzo diminuisce quando la vite viene impiegata più volte, soprattutto nei primi cicli. La verifica del processo permette inoltre di dimostrarlo nei calcoli LCA e nelle dichiarazioni ambientali.
Chi deve eseguire l’ispezione per il riutilizzo delle viti VGS PLATE?
Il controllo a ogni ciclo è responsabilità dell’impresa esecutrice, tramite una persona competente e formata.
L’eventuale ispettore esterno verifica che il processo sia applicato correttamente, senza controllare ogni vite singolarmente.
Il produttore fornisce criteri tecnici e documentazione, non svolge l’ispezione quotidiana.
Posso lasciare la vite in opera dopo il sollevamento?
No. Una volta che la VGS PLATE è stata utilizzata per il sollevamento NON può più essere utilizzata per connessioni strutturali permanenti legno-metallo, quindi, non può essere lasciata in opera.
VGS PLATE è adatta al sollevamento di pannelli X-LAM?
Sì. È progettata per la movimentazione di elementi in legno massiccio, X-LAM e LVL, con criteri di riutilizzo verificabili.
In quali materiali può essere installata VGS PLATE?
La vite è idonea per elementi in legno massiccio, X-LAM, LVL e legni duri con preforo, secondo quanto previsto dalla certificazione ETA11/0030
VGS PLATE può essere installata con avvitatori a impulsi?
No. L’uso di avvitatori a percussione non è consentito. È obbligatorio utilizzare avvitatori con controllo di coppia o un TORQUE LIMITER, per evitare sovracoppie che comprometterebbero il riutilizzo.
Qual è la coppia di serraggio consigliata per VGS PLATE?
Per le viti Ø11 mm, la coppia massima consigliata è 30 Nm. Il serraggio deve essere controllato con uno strumento idoneo per garantire la corretta installazione.